LA FORZA DI LUCA


Luca, 36 anni, a seguito di un trauma dovuto ad un incedente stradale, diviene paraplegico.

La diagnosi è chiara: lesione spinale incompleta d6 - d9. Paralisi e perdita delle funzioni sensoriali degli arti inferiori.

Luca costretto a vivere sulla sedia a rotelle, decide di non arrendersi, la sua ostinazione e determinazione  insieme  all'evoluzione della robotica riabilitativa, danno vita ad una lunga e difficoltosa rripresa.

LA VOGLIA DI NON MOLLARE


Duro lavoro, costanti ricoveri riabilitativi e l'utilizzo della robotica, consentono a Luca di credere e sperare nella possibilità di tornare a camminare.


Nei quattro anni di riabilitazione, Luca ha provato innumerevoli ausili ortopedici per migliorare la deambulazione, ma con carsi risultati e poca sicurezza


ESISTE UNA SOLUZIONE PER LUCA?

  

TUTORE CON ARTICOLAZIONE NEURO SWING

L’articolazione tibiotarsica modulare NEURO SWING serve al raddrizzamento dinamico e al miglioramento della sicurezza di deambulazione e della postura eretta. In estensione dorsale il controllo del movimento avviene attraverso una funzione di sollevamento del piede integrata e rinforzata o contro la resistenza dell’unità elastica anteriore. In flessione plantare il controllo del movimento avviene attraverso un abbassamento controllato del piede e attraverso il controllo dell’avanzamento della parte inferiore della gamba con effetto di estensione del ginocchio in loading response tramite l’unità elastica inferiore.


DETTAGLIO TECNICO

L’articolazione modulare dispone di una battuta plantare e dorsale dinamiche e regolabili. Le battute vengono generate attraverso l’unità elastica. Anche la struttura dell’ortesi è regolabile. La libertà di movimento e la forza elastica si possono regolare sia in estensione dorsale che in flessione plantare cambiando le unità elastiche intercambiabili. Le impostazioni sull’articolazione tibiotarsica modulare non si influenzano l’un l’altra. Pertanto, possono essere modificate separatamente e indipendentemente l’una all’altra.


QUALI SONO I BENEFICI?

Luca, grazie all’utilizzo del tutore Neuro Swing

acquista più stabilità oltre che ad assumere una

postura corretta, sia nella fase statica che in quella

dinamica del cammino.

La battuta plantare e il sistema elastico, gli

consentono di combattere il fenomeno del 

«piede cadente».

 Questo favorisce un passo più sicuro, tenendo su la punta del piede nella fase del passo evitando che il piede si punti.

Neuro Swing grazie all’impostazione tibiotarsica

indipendente, consente a Luca, di evitare 

ulteriori ausili per contrastare l’iper estensione della gamba.

Questo fa si, che il cammino in sicurezza, diventi

una cammino riabilitativo, andando a richiamare

l’utilizzo del muscolo corretto, favorendo stabilità ed equilibrio durente tutte le fasi del cammino

PROSPETTIVE

L’utilizzo costante del tutore Neuro Swing, deve

essere supportato da una costante attività

fisioterapica.

La fisioterapia, in termini di allungamento e rinforzo muscolare favorisce la ripresa.

Un programma ben strutturato di fisioterapia, 

che va dai 12 ai 18 mesi, consentirebbe, unitamente all’utilizzo del Neuro Swing, un cammino in sicurezza.

Il processo ovviamente deve essere graduale,

passando dalla sedia a rotelle all’utilizzo di due

canadesi, e successivamente ridurre ad una fino

all’eliminazione totale


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.... essere disabile non significa rinunciare a vivere, per questo motivo continuerò a lottare giorno dopo giorno...

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